Quel giorno scadrà, tranne novità dell’ultimo minuto, il termine entro cui l’Unione europea può contestare le misure proposte dal governo. Il 15 aprile il Mimit ha notificato alla Commissione europea il progetto di decreto legislativo “Misure di contrasto alle prassi commerciali di riporzionamento dei prodotti preconfezionati”, procedura che prevede tre mesi di tempo per eventuali rilievi da parte dell’Ue, in assenza dei quali il decreto - spiega il Codacons - si intende approvato